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“In gravidanza è consigliata un'alimentazione variata”

Consumare le verdure solo dopo accurato lavaggio. Meglio se la frutta è sbucciata. Cuocere la carne”

ALIMENTAZIONE IN GRAVIDANZA

In gravidanza è consigliata un’alimentazione variata. Occorre seguire un’alimentazione equilibrata che comprenda diversi pasti suddivisi nell’arco della giornata.

 

Alimenti consigliati:

  • Abbondanti quantità di frutta e verdura (Consumare le verdure solo dopo accurato lavaggio, comprese quelle in busta già pronte per il consumo. Consumare la frutta ben lavata, meglio se sbucciata. In questo modo di riduce il rischio di contrarre infezioni da Toxoplasma gondii, Salmonella spp., Virus dell’epatite A e Norovirus )

  • Farinacei come pane, pasta, riso, patate 

  • Proteine derivate da pesce, carne, legumi (Consumare solo dopo adeguata cottura)

  • Abbondanza di fibre derivate da pane integrale, frutta e verdura 

  • Prodotti caseari come latte, formaggi, yoghurt. (Consumare latte solo dopo bollitura)

 

Alcuni tipi di alimenti sono da evitare in quanto possono rappresentare un rischio per madre e feto: 

  • Formaggi a pasta molle derivati da latte crudo e muffe, come Camembert, Brie e formaggi con venature blu (rischio Listeria monocytogenes )

  • Pâté, inclusi quelli di verdure 

  • Fegato e prodotti derivati 

  • Cibi pronti crudi o semicrudi 

  • Carne cruda o conservata, come prosciutto e salame (rischio Toxoplasma gondii, Escherichia coli verocitotossici, Salmonella spp., Campylobacter spp. ). Cuocere bene la carne fino al cuore (deve scomparire il colore rosato) 

  • Frutti di mare crudi, come cozze e ostriche (rischio di Listeria monocytogenes, Anisakis spp). Consumare solo dopo accurata cottura. 

  • Pesce che può contenere un’alta concentrazione di metil-mercurio, come tonno (il consumo deve essere limitato a non più di due scatolette di media grandezza o una bistecca di tonno a settimana), pesce spada, squalo.

  • Latte crudo non pastorizzato (rischio di Escherichia coli verocitotossici, Brucella spp.) Consumare solo dopo bollitura.

  • Uova (rischio salmonella). Consumare solo cotte con tuorlo coagulato.

 

In gravidanza il consumo di caffeina (presente nel caffè, nel tè, nella cola e nel cioccolato) dovrebbe essere limitato a non più di 300 mg/die.  La caffeina attraversa la placenta. Bisogna anche tener presente che durante questo particolare periodo il metabolismo della caffeina è rallentato di 15 volte e quindi le future mamme sono più sensibili ai suoi effetti.

 

L’alimentazione in gravidanza non è molto diversa da quella dei periodi normali. In questa fase è necessario coprire, non solo i bisogni nutritivi della madre, ma anche quelli del nascituro. Ciò non significa che la gestante debba “mangiare per due”. Infatti, in gravidanza c’è un leggero aumento del fabbisogno calorico necessario a coprire anche le esigenze del feto  (350 kcal al giorno per il secondo trimestre e 460 kcal al giorno per il terzo trimestre).

L’aumento di peso consigliato durante la gravidanza dipende dal peso della donna prima di restare incinta (o meglio dal suo BMI). Un adeguato aumento di peso influisce sul decorso fisiologico della gravidanza e sul peso del neonato.

 

L’alimentazione della gestante richiede una maggiore attenzione nella scelta degli alimenti.

In gravidanza si verifica un aumentato fabbisogno di proteine, mentre per carboidrati e grassi è sostanzialmente invariato.

Si consiglia un’alimentazione varia, che includa, ogni giorno, i diversi gruppi di alimenti.

Per le loro specifiche caratteristiche alcuni prodotti sono meno adatti alle gestanti o devono essere consumati adottando particolari accortezze nonostante in Italia e in Europa esista un sistema di garanzia della sicurezza alimentare efficace.

 

Infine, un consumo elevato di sale aumenta il rischio di malattie cardiovascolari e di ipertensione. In questo periodo è ancora più importante ridurne l’assunzione e preferire quello iodato. Infatti, durante la gravidanza e l’allattamento il fabbisogno di iodio è maggiore ed è estremamente importante che le donne ne assumano quantità sufficienti.

 

Fonti e bibliografia

Linee guida gravidanza fisiologica (ISS SNLG)

FAQ - Corretta alimentazione in gravidanza (Ministero della salute)

Gravidanza, corretta alimentazione (sito ministero della salute) 

Cibo in gravidanza
Alimentszione gravidanza
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