Specialista in Ginecologia e Ostetricia










FUMO IN GRAVIDANZA
Il fumo può causare gravi danni ai bambini quando sono nell’utero in quanto riduce la quantità di ossigeno e sostanze nutritive che attraversano la placenta.
Aumenta dunque il rischio di:
-
Aborto Spontaneo
-
Morte del bambino nell’utero o poco dopo la nascita
-
Malformazioni del bambino: difetti del viso (es. Labbro leporino, labio-palatoschisi)
-
Crescita ridotta del bambino (restrizione di crescita intrauterina)
Neonati e bambini le cui madri hanno fumato durante la gravidanza sono anche a maggior rischio di:
-
Sindrome da morte improvvisa infantile (SIDS) che può verificarsi anche nei bambini di età superiore a 12 mesi. Il rischio aumenta nel caso in cui i genitori continuino a fumare anche dopo la nascita el bambino.
-
Problemi comportamentali come l'ADHD (disturbo da deficit di attenzione e iperattività) che può causare difficoltà nell’apprendimento.
Smettere di fumare riduce tutti i rischi sopra descritti.
Non esiste un'esposizione sicura al fumo, né per la mamma né per il bambino. Prima si smette di fumare, maggiore è il beneficio. È importante sapere che smettere di fumare in qualsiasi momento durante la gravidanza è sempre in qualche modo utile. Anche il fumo passivo (l’esposizione al fumo di altre persone ) aumenta il rischio di complicazioni durante la gravidanza.
Bisogna aggiungere che anche la qualità e la quantità del latte materno sono ridotte nelle donne che fumano.
Per concludere, il fumo riduce la fertilità femminile. Allo stesso modo altera la quantità e la qualità degli spermatozoi nel maschio.
Fonti e bibliografia
NICE 2010 Public Health Guidance Smoking: Stopping in Pregnancy and after Childbirth
NICE 2008 Clinical Guideline Antenatal Care for Uncomplicated Pregnancies
Smoking and pregnancy. December 2015. RCOG patient information leaflets